F006 - Fotografare i paesaggi

Una delle osservazioni che più frequentemente mi capita di ascoltare, soprattutto da parte dei fotoamatori, è quella di non riuscire a catturare (e tramutare in fotografia) la meraviglia naturale che gli si presenta davanti, sto parlando delle foto paesaggi e di come fotografare il paesaggio.

Molto spesso capita di trovarsi dinanzi a paesaggi mozzafiato che la nostra fotocamera riesce a riprodurre solo in parte. Almeno inizialmente, questo può essere un grande problema se vuoi realizzare grandi foto di paesaggi.

Devi partire dal presupposto che qualunque tipo di fotocamera, anche la più professionale, ha una resa molto inferiore a quella dell’occhio umano. Tradotto in termini spicci, molto difficilmente riuscirai a riprodurre ciò che realmente vedi.

 Lascia perdere le impostazioni automatiche

foto di paesaggi naturali

Ti basterà cercare nel menù l’opzione “paesaggio” e la macchina sceglierà le impostazioni migliori. Tieni presente, però, che tali impostazioni sono assolutamente standard, cioè buone un po’ per tutte le situazioni. Questo non ti consente di avere alcun controllo sui comandi e le tue foto di paesaggio saranno, sostanzialmente, quelle che ha deciso la macchina.

Questo può andare bene per la maggior parte delle situazioni ma naturalmente non per tutte. Se vuoi avere un controllo totale delle impostazioni, ti consiglio vivamente di utilizzare le modalità semiautomatiche o manuali.

La composizione vale anche per le foto di paesaggi
immagine di paesaggio naturale

Metti sempre nell'immagine un punto d'interesse come una casa o un albero.

Usa accostamenti cromatici diversificati

foto di paesaggi colorati

Ti ho appena suggerito di utilizzare il grandangolo, ma in realtà potresti ottenere grandi foto di paesaggio anche utilizzando un teleobiettivo.

Il teleobiettivo ha la peculiarità di “comprimere” il piano visivo. Questa caratteristica ti permetterà, per esempio, di far apparire vicini elementi che ti aspetteresti molto più distanti, come una barca lontana, oppure il sole o qualunque altro soggetto.

Questo donerà grande originalità alle tue foto di paesaggi e ti permetterà di differenziarti dai classici soggetti.

Attenzione però: per ottenere scatti efficaci con un teleobiettivo occorre molta dimestichezza. Ti consiglio, inizialmente, di preferire spazi molto aperti, come per esempio una spiaggia o un’ampia vallata. Negli spazi molto aperti ti risulterà più semplice sperimentare.

Fai attenzione all’intera scena

fotografare il paesaggio di montagna

Le foto di paesaggio includono, solitamente, molti elementi nella scena. È importante tenere presente che tutti gli elementi concorrono al successo della fotografia. Valuta quindi con cura cosa c’è in primo piano, in secondo piano e che cosa compone lo sfondo.

Inoltre, usando una lunghezza focale ridotta, rischi di includere nell’inquadratura elementi vicini a te che a occhio nudo potresti non notare. Attenzione quindi a rami pendenti o arbusti, pali della luce e fili, che possono rovinare il risultato finale.

“Zoomma” con i piedi

foto fantastiche di paesaggio

Sui siti in inglese riguardanti la fotografia questo è un concetto che si ritrova spesso. Naturalmente questo concetto è valido anche se realizzi foto di paesaggi.

Può essere molto dannoso essere dei fotografi pigri. È invece utile essere sempre pronti a muoversi alla ricerca della giusta inquadratura.

A parte questo, volendo ottenere un’inquadratura più ampia possibile, spesso potresti accorgerti che la lunghezza focale del tuo grandangolo non è sufficientemente corta (o sufficientemente lunga, se stai utilizzando un teleobiettivo). Quindi ti sarà assolutamente necessario allontanarti o avvicinarti alla scena.

Tieni infine presente che gli obiettivi zoom, a parità di qualità, hanno un costo mediamente molto più alto degli obiettivi fissi. Insomma, muoverti con le gambe ti farà anche risparmiare.

Scegli la luce migliore

immagine di una foresta

Accumulando esperienza nella fotografia, ti accorgerai di quanto peso abbia la qualità della luce nelle tue fotografie.

Lo stesso identico soggetto, inquadrato dalla stessa identica posizione, può portare a una foto eccezionale o a una foto da dimenticare, semplicemente in base alla qualità della luce che lo colpisce.

Un discorso dettagliato sulla luce prenderebbe molto più spazio di un singolo post su un blog. Se non hai ancora conoscenze approfondite sulla luce in fotografia, abituati almeno a valutare se la scena che stai per fotografare ha effettivamente una luce che ti piace.

Per esempio, la luce a picco a mezzogiorno può essere molto complessa da gestire, soprattutto nelle foto di paesaggio. Le ombre sono molto dure e la luce molto forte, quindi potresti avere seri problemi nel trovare il giusto compromesso di esposizione.

Se incontri questo tipo di difficoltà, lascia stare e prova a tornare in un altro momento della giornata, magari vicino al tramonto o all’alba.

 

Tieni dritto quell’orizzonte!

foto dellorizzonte

Specialmente nelle foto di paesaggi, un orizzonte storto può disturbare parecchio. Bastano anche pochi gradi d’angolo.

Molte volte capita di non accorgersi, in fase di scatto, che l’orizzonte sia realmente storto. Se hai spesso questo problema, sappi che molti modelli di fotocamera permettono di attivare una sorta di “livella elettronica”, visualizzabile già nel mirino.

Se la tua fotocamera è di un livello più base, invece, sicuramente permetterà di attivare almeno la “griglia dei terzi” (utilissima anche nella composizione, di cui ti parlo al punto 4). Le linee orizzontali saranno un ottimo punto di riferimento per evitare pendenze sgradite.

Comunque sia, non esiste orizzonte talmente storto da non poter essere corretto, successivamente, con un semplice programma di fotoritocco.

Può essere utile un treppiede

foto di una cascata


Come detto, per ottenere la massima nitidezza, è indispensabile impostare un’apertura di diaframma ridotta. In condizioni di luminosità ridotta, come un cielo nuvoloso o un tramonto, potresti essere costretto ad alzare gli ISO.

Per evitare ciò, potresti scegliere di abbassare i tempi. In tal caso, per garantirsi la foto più nitida possibile, è meglio usare un treppiede.

Per fortuna un paesaggio, nella stragrande maggioranza dei casi, è un soggetto immobile, quindi avremo tutto il tempo di aprire il treppiede, fissare la macchina fotografica e impostare con calma l’inquadratura.

Ma il treppiede non ti sarà utile soltanto in tali situazioni di emergenza. Realizzare scatti con tempi appositamente lenti, per esempio, può essere un’altra via per realizzare fotografie di paesaggi d’effetto.

Conclusioni

Come sempre in fotografia, questi sono consigli molto utili ma non sono delle leggi assolute.

Se seguirai questi consigli, però, potresti aumentare le tue probabilità di ottenere foto di paesaggi sempre migliori.

Una volta acquisita la tecnica e presa padronanza di qualche stratagemma, potresti accorgerti di dover “disobbedire” a queste leggi per ottenere scatti ancora più efficaci.

Sii consapevole, però, che inizialmente potresti non ottenere grandi risultati. Ciò è assolutamente normale e non deve sconfortarti. L’unico modo per migliorare fotograficamente (e non solo) è quello di provare e riprovare.